In Parlamento il tema dell'Rc auto, ed in particolare quello legato alle frodi assicurative, non solo è tornato in aula, ma stavolta potrebbe essere finalmente la volta buona. A regime, in particolare, dovrebbe sia nascere l'Agenzia antifrode, sia la banca dati dei sinistri in grado di smascherare le truffe sul nascere. Ma l'altra novità, molto importante, riguarderà il passaggio dal cartaceo all'online per quel che riguarda il contrassegno. Con il nuovo contrassegno elettronico la gestione dei dati nel database identificativo sarà più agevole e rapida, e potrà tra l'altro permettere, in accordo con quanto messo in risalto da Assicurazione.it, "l'interscambio di informazioni tra le diverse realtà assicurative e anche tra una zona e l'altra del paese". E se le compagnie di assicurazioni, a regime, potranno trarre beneficio da questa rivoluzione con un calo, si spera drastico, delle truffe, quel che più interessa all'automobilista è che il premio annuo pagato per l'Rc auto possa scendere.
L'auspicio è quello per cui entro un tempo relativamente breve le compagnie assicurative possano concorrere, "darsi battaglia" sulle tariffe, così come avviene in Italia su comparti più "liberalizzati" come quello della telefonia mobile
Nessun commento:
Posta un commento